(Don Bosco)
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23 giugno

San Giuseppe Cafasso

sacerdote

Fu beatificato nel 1925
e canonizzato da Pio XII nel 1947

Nasce a Castelnuovo d?Asti nel 1811
  Giuseppe Cafasso nasce a Castelnuovo d?Asti nel 1811. Figlio di piccoli proprietari terrieri, ? il terzo di quattro figli, di cui l?ultima, Marianna, sar? la madre del beato don Giuseppe Allamano. Fin da giovanissimo era stimato dalla famiglia e dall?intero paese come un piccolo santo. Compie gli studi teologici presso il seminario di Chieri e nel 1833 viene ordinato presbitero.

Al Convitto Ecclesiastico?
vi rester? tutta la vita

  Quattro mesi dopo si stabilisce al Convitto Ecclesiastico per perfezionare la sua formazione sacerdotale e pastorale. Vi rester? tutta la vita, divenendone Rettore. Al Convitto si respirano la spiritualit? di sant?Ignazio e gli orientamenti teologici e pastorali di sant?Alfonso Maria de? Liguori. L?insegnamento viene curato con grande attenzione e si mira a formare buoni confessori e abili predicatori. Giuseppe studia e approfondisce la spiritualit? di San Francesco di Sales, che poi trasmetter? soprattutto a uno studente: Giovanni Bosco. Il Cafasso, suo direttore spirituale dal 1841 al 1860, ha contribuito a formare e indirizzare la personalit? e la spiritualit? di don Bosco.

Accompagnamento spirituale
dei carcerati e dei condannati a morte

  Tipica del suo insegnamento ? la valorizzazione del dovere quotidiano in ordine alla santit?. Come ebbe a testimoniare lo stesso fondatore dei salesiani: ?La virt? straordinaria del Cafasso fu quella di praticare costantemente e con fedelt? meravigliosa le virt? ordinarie?. Sempre attento alle necessit? degli ultimi, visitava e sosteneva anche economicamente i pi? poveri, portando loro la consolazione derivante dal suo ministero sacerdotale.
  Il suo apostolato consisteva anche nell?accompagnamento spirituale dei carcerati e dei condannati a morte, tanto da essere definito il prete dei carcerati.

Direttore spirituale?
e sostenne anche materialmente don Bosco

  Prudente e riservato, maestro di spirito, fu direttore spirituale di preti, laici, politici, fondatori. Pio XI lo defin? la perla del clero italiano. Don Cafasso sostenne anche materialmente don Bosco e la Congregazione salesiana fin dalle sue origini. Dopo una breve malattia mor? all?et? di appena 49 anni il 23 giugno del 1860. Pio XII lo riconobbe un modello di vita sacerdotale, padre dei poveri, consolatore degli infermi, sollievo dei carcerati, salute dei condannati al patibol?.
  Lo stesso Papa, nell?enciclica Menti Nostrae del 23 settembre 1950 lo propose come modello di sacerdote.

il testo ? tratto
dal sito della Congregazione Salesiana
www.sdb.org


San Giuseppe Cafasso
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